Presentazione
Nel lontano 2003, in un paesino della provincia di Roma,Carpineto Romano, un gruppo di ragazzini di 5a elementare (scuola parificata statale Leone XIII) parteciparono ad un concorso di disegno, e vinsero il primo premio.
Una bella somma nelle loro mani:600€...
Grazie anche e soprattutto alla proposta di una suora di ritorno dalla Tanzania, quei bambini decisero di investire la loro piccola grande vincita nella costruzione di una scuola, che potesse accogliere i figli dei lebbrosi della lontana Tanzania, precisamente nella diocesi di Mahenge. Il vescovo di tale diocesi,Msgr. Agapito Ndorobo,venuto a Carpineto ,raccolse quella piccola ma significativa offerta, che segno' l'inizio di quello che inconsapevolmente sarebbe divenuto un lungo percorso di solidarietà
Nel 2004 un incomprensibile destino rapi' la vita di una dolce ragazza di Carpineto, appena diciottenne, in un tragico incidente stradale .
I genitori della ragazza preferirono accettare piccole donazioni da parenti ed amici , piu' che i tradizionali fiori di commiato.Il sogno della Tanzania continuò così a prendere forma...
Oggi la scuola è ultimata ed inaugurata, e porta il nome di quel bel fiore, vissuto per appena 18 anni:"IRENE",lo stesso piccolo fiore che in un lontano giorno di metà febbraio del 1996, in una gara canora , cantava "Tanzania eh".
La sua Tanzania, e la sua voce che ancora oggi canta e dice :"Tanzania eccomi".
Angelo.
Quando se ne è andata,quando ci siamo resi conto dell'incapacita'di cambiare le cose, e' come se una mano gelida di sofferenza ci avesse strappato dal cuore tutto l'amore che avevamo. Ci sentivamo smarriti, impauriti, indifesi.
Il vuoto che ci ha lasciato e' incolmabile, ma la sua voce riecheggia costantemente nelle nostre menti e riaccende di vitale amore le nostre anime.
Ci sono troppe persone nel mondo che soffrono.
Siamo tutti fratelli nel dolore ma ancora determinati ad amare!
Non importa come, ma crediamo fermamente che questo e' uno dei modi migliori e costruttivi per farlo.
Luca
Nel lontano 2003, in un paesino della provincia di Roma,Carpineto Romano, un gruppo di ragazzini di 5a elementare (scuola parificata statale Leone XIII) parteciparono ad un concorso di disegno, e vinsero il primo premio.
Una bella somma nelle loro mani:600€...
Grazie anche e soprattutto alla proposta di una suora di ritorno dalla Tanzania, quei bambini decisero di investire la loro piccola grande vincita nella costruzione di una scuola, che potesse accogliere i figli dei lebbrosi della lontana Tanzania, precisamente nella diocesi di Mahenge. Il vescovo di tale diocesi,Msgr. Agapito Ndorobo,venuto a Carpineto ,raccolse quella piccola ma significativa offerta, che segno' l'inizio di quello che inconsapevolmente sarebbe divenuto un lungo percorso di solidarietà
Nel 2004 un incomprensibile destino rapi' la vita di una dolce ragazza di Carpineto, appena diciottenne, in un tragico incidente stradale .
I genitori della ragazza preferirono accettare piccole donazioni da parenti ed amici , piu' che i tradizionali fiori di commiato.Il sogno della Tanzania continuò così a prendere forma...
Oggi la scuola è ultimata ed inaugurata, e porta il nome di quel bel fiore, vissuto per appena 18 anni:"IRENE",lo stesso piccolo fiore che in un lontano giorno di metà febbraio del 1996, in una gara canora , cantava "Tanzania eh".
La sua Tanzania, e la sua voce che ancora oggi canta e dice :"Tanzania eccomi".
Angelo.
Quando se ne è andata,quando ci siamo resi conto dell'incapacita'di cambiare le cose, e' come se una mano gelida di sofferenza ci avesse strappato dal cuore tutto l'amore che avevamo. Ci sentivamo smarriti, impauriti, indifesi.
Il vuoto che ci ha lasciato e' incolmabile, ma la sua voce riecheggia costantemente nelle nostre menti e riaccende di vitale amore le nostre anime.
Ci sono troppe persone nel mondo che soffrono.
Siamo tutti fratelli nel dolore ma ancora determinati ad amare!
Non importa come, ma crediamo fermamente che questo e' uno dei modi migliori e costruttivi per farlo.
Luca





